STORIA SALE - Gilia for All

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Le saline hanno ricoperto e ricoprono un ruolo fondamentale nell'economia del Cagliaritano.
Il sale infatti è conosciuto e utilizzato sin dall'antichità e per questo le vicende della raccolta del sale evocano uno spettacolo dal sapore arcaico.
Già migliaia di anni fa l’uomo per paura di patire la fame ha sempre cercato di conservare i cibi il più a lungo possibile, per questo molti degli alimenti facilmente deperibili, come pesce, formaggio, carne, venivano cosparsi di sale.
Così la storia dei popoli mediterranei si identifica con la storia del sale, l' “oro bianco”, elemento ritenuto anche più prezioso dell'oro. Le "vie del sale" tracciate dal mare verso i territori interni costituivano le grandi strade commerciali dell'antichità. E per passare su queste “strade” si doveva pagare una tassa.
I Romani lo utilizzavano nelle offerte votive fatte agli dei, e l' assumevano come farmaco. I Latini lo chiamavano "sal", radice che troviamo in tanti termini: "salus" (salute), "salubritas" (sanità) e “salario” la razione di sale ricevuta come paga dai soldati.
Durante il Medioevo si pensava purificasse dal male e dal demonio, simboleggiava fiducia negli accordi economici e matrimoniali se scambiato, ma se veniva fatto cadere era indice di malaugurio, perché considerato preziosissimo. Oggi in Italia, come in molti altri paesi europei, viene assunta una dose quotidiana di sale doppia rispetto al necessario per il nostro corpo a causa dell'alto consumo di prodotti alimentari industriali, caratterizzati dall’alto contenuto di sale per esaltare il gusto ed incentivare il consumo di bevande.
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