POGGIO DEI PINI - Gilia for All

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POGGIO DEI PINI
Benvenuti a Poggio dei Pini! Nata ufficialmente il 27 luglio 1966 dall’idea di creare un luogo di residenza immerso nella natura. Sino a quella data qui ci si recava per la Chiesetta di Santa Barbara (sec. XII) e per l’Eremo di S. Girolamo (sec. XVII), oltre che per le attività dell’Azienda Agricola Saggianti, compresa tra l’Agro di Capoterra e i primi monti del Sulcis. È caratterizzata da boschi, frutteti e due laghetti artificiali che degradano su dolci pendii. La felice esposizione E-SE, guarda Cagliari, con il Golfo degli Angeli, e prima la piana del Campidano e l’area umida più vasta della Sardegna (l’Area SIC-ZPS “Laguna di S. Gilla”). A nord è separata dalla Riserva WWF, dalla zona SIC (Sito di Importanza Comunitaria) e ZPS (Zona di Protezione Speciale) del “Monte Arcosu”, dalla valle del Gutturu Mannu e dai rossi strapiombi di Cirifoddi. Tra Monte Picci e Moddizzi Manna, dal 1863 furono estratti i preziosi minerali dalla Miniera S. Leone. Da qui, il 02 aprile 1865, partì la prima locomotiva della Sardegna, sbuffante di vapore, per correre sulla pianura tra il punto dove vi trovate e la foce che immette il Fiume S. Lucia sullo Stagno di Capoterra (altra area attrezzata del Parco).
Nelle nostre terre, esistono mondi brulicanti di vita, che ospitano una straordinaria varietà di specie animali e vegetali dei quali, assai spesso, sottovalutiamo l’importanza o ignoriamo addirittura l’esistenza. I laghetti di Poggio dei Pini, nati all’inizio del secolo scorso come riserva idrica per gli usi agricoli e poi successivamente come riserva antincendio, si è rivelato habitat ideale per folaghe, germani, aironi cinerini, oche, anatre e …. cigni reali. Proprio questi ultimi, recentemente introdotti dall’uomo, hanno reso celebre e unico questo luogo. Qui si è infatti registrata la nidificazione del cigno reale più a sud di tutta l’Europa, rarissima alla nostra latitudine. Tartarughe e pesci proliferano nel lago e l’abitudine dell’avifauna alla presenza delle persone, rende le sponde di questo laghetto uno dei punti più belli per rilassarsi e ricchi di soddisfazioni per i neofiti del birdwatching.
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