CAGLIARI - Gilia for All

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La città di Cagliari è il capoluogo della Regione Sardegna dove trovano anche sede l’università di Cagliari e il palazzo arcivescovile della diocesi. La cittadina con i suoi centocinquantamila abitanti si affaccia sulla costa meridionale della Sardegna, al centro del Golfo degli Angeli. La leggenda narra che Dio donò questo ultimo scorcio di paradiso ai suoi angeli scatenando tuttavia l’invidia dei demoni, i quali capeggiati da Lucifero, tentarono di impadronirsi del golfo. Durante la battaglia Lucifero venne disarcionato dal suo cavallo alato e la sua sella cadde sul promontorio al centro del Golfo, dandogli la caratteristica forma. Dal giorno il promontorio ricevette il suo particolare nome “Sella del Diavolo”. Il promontorio, prevalentemente di roccia calcarea e simbolo della spiaggia cagliaritana, separa il lungomare del Poetto dalla spiaggia di Calamosca.
La città attuale sorge su diversi colli: Castello, centro storico di Cagliari; Monte Urpinu da cui si apprezza la vista panoramica sulla spiaggia del Poetto; Colle di San Michele, sulla cui vetta è ancora visibile il castello costruito intorno al XII sec. Il Castello di San Michele, dotato di tre torri e circondato da un fossato, fu costruito a difesa di Santa Igia, sede del Giudicato di Cagliari, sorta sulle sponde di questa laguna.
La storia della città è plurimillenaria infatti il territorio era già conosciuto durante il neolitico (6.000-3.000 a.C.). Diventerà un'autentica città molti secoli dopo grazie alle conquiste fenicio-puniche che sfruttarono la strategica posizione centrale nel Mediterraneo. I Romani successivamente crearono una vera e propria Polis di cui rimangono diverse testimonianze come l'imponente anfiteatro.
Dopo la fase negativa conosciuta con le invasioni vandaliche, la città vive un periodo di maggiore indipendenza e autodeterminazione con il Giudicato di Cagliari, amministrata da sardi. Il Giudicato di Cagliari, tuttavia perse il controllo del golfo e della laguna quando, nel XIII secolo d.C., iniziarono le relazioni commerciali con i Pisani i quali fortificarono la parte alta della città, Castello, trasformandola nella sede amministrativa e di governo. A loro si deve l’impronta storica della attuale città che risulta divisa in quattro quartieri: Castello, Stampace, Marina e Villanova. Ancora oggi sono ben visibili alcuni dei bastioni, le fortificazioni e le torri difensive. Successivamente la città diventerà la sede dei viceré spagnoli che governeranno fino al 1713. Dopo un breve dominio austriaco, con l’insediamento dei Savoia a Cagliari, la città sarà teatro di importanti trasformazioni urbanistiche e di sviluppo economico e sociale.
Sul punto più alto della città svetta una delle torri difensive costruite dai Pisani: la torre di San Pancrazio. Eretta a più di 130 m sul livello del mare, dotata di feritoie e alta 30 metri circa, serviva ad avvistare il nemico e proteggere la fortezza di Castello. Le torri sono state successivamente utilizzate dagli spagnoli come prigioni. All’interno delle mura difensive, i Pisani costruirono anche la cattedrale di Santa Maria. La chiesa è il principale luogo di culto di Cagliari e custodisce sette secoli di storia e diversi stili artistici. Costruita nel corso del Duecento venne modificata più volte e sicuramente uno dei cambiamenti più rilevanti fu l’inserimento, ad opera degli spagnoli, di una cripta contenente circa 190 reliquie di martiri.
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