PRODUZIONE SALE - Gilia for All

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La fabbrica del sale è composta da diverse vasche collegate tra loro tramite paratoie. La produzione può essere divisa in due settori: quella delle prime vasche, dette evaporanti, dove si concentra la soluzione, e quella delle vasche salanti, dove avviene la precipitazione del sale. L'acqua prelevata dal mare, chiamata vergine viene immessa nella prima vasca normalmente con delle pompe dette idrovore. La sua densità iniziale è di circa 3,5 gradi Baumé (Bé). Passando nella vasca successiva raggiunge fino a 11°Bé e si cominciano ad avere i primi precipitati, di cui il più significativo è il carbonato di calcio. Nella vasca successiva, attorno ai 20 °Bé precipita il solfato di calcio, poi nella seguente vasca evaporante raggiunge i 25,7 °Bé perdendo tutte le impurità presenti nell'acqua vergine.
Infine si passa alle vasche salanti dove l’acqua, con una densità di 30 °Bé, deposita sul fondo uno strato compatto di sale di 10-20 cm. L'acqua, satura di sale viene chiamata acqua madre. Oltre questa densità le acque madri vengono riversate in mare oppure in altri bacini per l'estrazione di altri sali. La concrezione viene frantumata e raccolta per il trasporto, prestando particolare attenzione a non inquinarlo col fondo della vasca. La stagione di produzione del sale va da aprile a settembre. Nelle vasche salanti l'acqua può assumere una colorazione rossastra dovuta alla presenza di una particolare micro-alga: la Dunaliella salina, adatta a questi ambienti iper salini, che conferisce una colorazione variabile con la densità.
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